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Castellammare di Stabia, Qualche Curiosità in più

Notizie e cose da sapere su Castellamare del Golfo

Castellammare di Stabia, conserva poco dell' antica " Stabia", città greca, sannita, etrusca e romana, famosa in epoca romana come già detto per le sue acque curative e sepolta dall'eruzione del Vesuvio.

La nuova città, oggi si trova intorno ad un castello, ed un centro industriale, commerciale (navile) e appunto termale, le acque totali presenti sono di ben 28 tipi differenti, divise in: acque solforose, bicarbonato calciche e medio minerali.

Sono presenti ben due stabilimenti di cura: le Antiche Terme costruite da Ferdinando IV ( 1759-1825)  e più volte ampliate e le nuove Terme Stabiane edificate nel 1964. Il meteriale degli scavi viene conservato tutt'ora nell' Antiquarium Stabiano con reperti che partano dall'Età del Ferro

I centri termali, si estendono su una superficie di oltre 100.000 m², la struttura nuova edificata negli anni '60, è divisa in due settori: l'edificio dedicato alle cure terapeutiche e il parco per le cure idropiniche.

Dove

L'edificio dedicato alle cure è uno dei più attrezzati e moderni in Europa, dove si praticano fisioterapia, medicina iperbarica, massaggi, fanghi, riabilitazione, cure dermatologiche, cure estetiche ecc. mentre il parco idropinico permette a tutti di praticare quella che viene chiamata l'idroterapia; ovvero bere il tipo di acqua consigliata per curare specifiche patologie, cogliendo l'occasione per poter passeggiare nel parco.

Insieme alle sue preziosissime terme, visitate ogni anno da numerosissime persone, Castellammare di Stabia offre oltre al suo mare anche montagne e colline lussureggianti; imperdibile in tal senso un pic-nic sul Monte Faito alto 1100 metri e coperto di faggi e di castagni; è il punto più alto del dorsale che divide il Golfo di Napoli dal Golfo di Salerno.

Sul monte si sale in funicolare (stazione in piazza Circumvesuviana) o con 12 chilometri di strada dai ripidi tornanti, ma la vista che si gode dal Belvedere appagherà ogni sforzo; sulla sinistra potrete scorgere Napoli e sotto, la Piana del Sarno che si allunga verso la Punta Campanella di fronte alla bellissima Capri.

Insomma decisamente un posto imperdibile, da vedere, non solo per i suoi siti storici, monumenti e ville, ma anche per la sua natura così ricca che offre al visitatore oltre a scenari magici anche riposo e tranquillità.

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